Dati operativi del gruppo Resistenza informativa del 22/05/2015

Dmytro Tymchuk

Le truppe russo-terroristiche al Donbas continuano i bombardamenti delle postazioni ucraine e dei centri abitati. Così, durante la giornata passata utilizzando i mortai da 82 e da 120 mm, e i lanciagranate automatici AGS-17 “Plamia” i terroristi hanno  svolto il fuoco nei confronti delle postazioni delle forze dell’ATO nelle zone di Zolote, Donetske e Novotoshkivske. Durante i bombardamenti il nemico ha tentato più volte sotto la copertura del fuoco di mortai e del fuoco intenso delle armi leggere, con i piccoli gruppi di fanteria (10-15 uomini) di infiltrarsi nei fianchi e nelle retrovie degli ordini di battaglia delle unità ucraine, che tengono la difesa in questa direzione. Nel corso di tali tentativi i militari ucraini hanno dovuto diverse volte ad entrare nel contatto a fuoco con il nemico per fermarlo dalle proprie postazioni.

Secondo gli esperti del gruppo RI, il carattere delle azioni dei militanti permette di pensare, che questi gruppi tattici del nemico hanno lo scopo prioritario di catturare i militari ucraini. Questo, secondo noi, dovrebbe costringere il comando ucraino ad applicare le misure riguardanti il rafforzamento della sicurezza della permanenza e dello spostamento dei militari nelle retrovie tattiche dell’esercito.

Nel settore Krymske, Sokol’nyky e nella zona di Shchastia e Stanytsia Luhans’ka, i terroristi continuano ad operare intensamente nelle zone verdi presso al fiume con i numerosi “piccoli gruppi” (a giudicare dal carattere delle azioni, solo una piccola parte di questi gruppi potrebbe essere considerata come i gruppi di sabotaggio e ricognizione preparati professionalmente, la massa principale, invece, non ha la stessa preparazione). Le azioni di tali gruppi vengono accompagnati dal fuoco nei confronti delle postazioni ucraine con i lanciagranate AGS, i mortai, le mitragliatrici pesanti.

Nel settore Luhans’ke-Rozsadky-Sanzharivka i militanti, utilizzando sempre gli armamenti pesanti di fanteria (prima di tutto i mortai e AGS) e tentando di provocare il fuoco di risposta delle forze dell’ATO, hanno svolto la ricognizione combattiva. I militanti hanno usato i mortai da 120 mm.

Inoltre, nella zona di località Luhans’ke il gruppo di mortai di militanti (i mortai da 82 mm) è avanzata verso le postazioni praticamente attaccate al centro abitato. I militari ucraini hanno dovuto aprire il fuoco dalle armi di fanteria, costringendo i terroristi di ritirarsi all’interno dei propri ordini di battaglia.

Nella direzione di Donetsk i terroristi hanno utilizzato attivamente l’artiglieria (da 122 mm), i mortai dei entrambi calibri principali (82 e 120 mm), e i mezzi blindati. Sono stati colpiti i punti base delle truppe ucraine nelle zone di località Opytne, Vodiane, Pervomaiske, Severne, Avdiivka, Pisky.

Nel settore Mar’inka-Krasnohorivka i militanti hanno bombardato la zona frontale delle postazioni ucraine.

Dalle postazioni di fuoco nella zona di Spartak con i mortai da 120 e l’artiglieria da 122 mm i terroristi hanno bombardato  la località Tonen’ke. Come l’orientamento del bersaglio i militanti hanno utilizzato l’edificio della chiesa locale (dentro la quale in quel momento si svolgeva la messa). Inoltre è stata bombardata la località vicina Severne.

Nella zona di Mar’inka le postazioni delle truppe ucraine sono state bombardate da alcuni carri armati, operanti sotto la copertura del fuoco di lanciagranate AGS e i mortai, dalle postazioni preparate precedentemente. Contemporaneamente con i carri armati il fuoco nei confronti delle postazioni ucraine veniva svolto dai cecchini dei terroristi, tentando di prevenire l’utilizzo da parte dei militari ucraini i missili anticarro in risposta.

Nella zona tra Opytne e i dintorni sud di Avdiivka sono stati avvistati i mezzi blindati dal nemico (2 carri armati e 3-4 mezzi corazzati), i quali periodicamente avanzano verno le postazioni attrezzate precedentemente lungo la linea frontale e svolgono il fuoco preciso nei confronti delle postazioni delle truppe ucraine e degli impianti civili.

Nella direzione marina (Mariupol) i militanti attaccano le postazioni ucraine sia nella zona di Shyrokyne, sia sulle altezze a nord-ovest da questa località (usando i mortai, i lanciagranate AGS, l’artiglieria da 122 mm). Per alcune volte durante la giornata passata nella zona di Shyrokyne i militanti hanno utilizzato i carri armati, i quali aprivano il fuoco dalla distanza di circa 2 km contro le postazioni frontali delle truppe ucraine, temendo il fuoco preciso di risposta delle risorse anticarro ucraine.

Nell’area di località Hranitne i militanti hanno aperto il fuoco contro le postazioni delle forze dell’ATO dalle armi di piccolo calibro e i mortai da 82 mm (lavorava una batteria di mortai dei terroristi).

Nella giornata precedente la direzione più attiva del traffico delle colonne di automezzi dei militanti erano: Krasnodon-Luhans’k, Luhans’k-Krasnyi Luch, attraverso Amvrosiivka verso Starobeshevo e Khartsyz’k, la zona di Donetsk, e da Shakhtarsk a Yenakiieve-Horlivka, attraverso Makiivka a Donetsk. Si nota un grande aumento delle autocisterne all’interno delle colonne, che proseguono verso Donetsk. Dalla zona di Ilovaisk continua il trasferimento verso le direzioni nord e nord-est delle munizioni, armi e attrezzature. Nell’area di Alchevsk è stato avvistato un incolonnamento degli automezzi (16 unità), nel quale sono state individuate 4 unità di R-149BMR “Kushetka-B” (il veicolo di comando del livello tattico-operativo delle Forze Armate russe).

R-149BMR “Kushetka-B”, autoblindato delle Forze Armate russe

Spostamento dei mezzi e delle unità:

  • Nel distretto Petrovskyi di Donetsk si osserva il rafforzamento della “guarnigione” locale dei militanti – sono arrivati i rinforzi di altri circa 100 uomini.
  • Nella zona di Mar’inka sono state avvistate due nuove unità terroristiche: una con i mortai (6 mortai da 1200 mm e 6 da 82 mm “Vasiliok”) e con alcuni mezzi corazzati (8 unità principalmente BTR e BRDM) e gli autocarri; un’altra possiede 6 carri armati (una parte di essi non è pronta al combattimento) e 15-16 mezzi corazzati (inclusi MT-LB con cannoni antiaereo ZU-23-2, BMP-2 e 4 BTR-80).
  • Nella zona di Panteleimonivka e Yasynuvata i militanti continuano a mascherare intensamente i mezzi blindanti spostati in quest’area. Vengono attrezzate le postazioni mascherate, i blindati vengono sparsi nella località, vengono creati i gruppi mobili di fuoco (1-2, più raramente 3-4 carri armati, in più il gruppo di supporto composto da 5-6 mezzi corazzati e i gruppi di fanteria, delle volte possiedono 2-3 mortai oppure 1-2 cannoni antiaereo ZU-23-2 installati a bordo dei veicoli). Con i gruppi simili i terroristi operano nel settore da Shumy da Mar’inka.
  • Nella zona di Dokuchaievsk-Olenivka i militanti continuano a svolgere la riorganizzazione all’interno del gruppo tattico, spiegato a nord da Dokuchaievsk. Sono stati avvistati gli spostamenti dei veicoli e blindati.
  • A Makiivka sono arrivate 6 unità degli obici semoventi 2S1 “Gvozdika” da 122 mm. Nella stessa zona in precedenza sono stati avvistati 4 obici semoventi 2S3 “Akatsiya” da 152 mm mascherati.

Obice semovente 2S1 "Gvozdika"

Traduzione di Dana Kuchmash